Associazione Terradiluce

Benessere e consapevolezza nel qui e ora

Ogni giorno un nuovo inizio

Di tutti i libri che ho avuto il piacere di leggere, e credetemi ne ho letti proprio molti, raramente ne ho riletto qualcuno a distanza di tempo.

Fino al testo di Luca Cattaneo “Ogni giorno è un nuovo inizio” che, come dice il titolo, è piacevole iniziare ogni giorno dall’inizio.

Sì, è un libricino di poco più di 100 pagine che si rivela uno “strumento” essenziale per costruire benessere e consapevolezza.

Dopo la prima lettura, sono così tanti gli spunti di riflessione e gli stimoli a “provare” la “cassetta degli attrezzi” che non si può fare a meno di ricominciare la lettura per scoprire le chiavi per reindirizzare al meglio la nostra energia.

E’ quindi ogni volta che ho la necessità di riconoscere ed attivare il mio potere personale, mi rileggo il capitolo relativo. E così ogni qualvolta voglio esprimere o trascendere il mio potere, quando perdo l’orientamento energetico o nuovi ostacoli mi si presentano di fronte, rileggo le parole di Luca per trovare le soluzioni.

Con la semplicità, il potente antidoto per la sofferenza, ritrovo e mantengo la serenità della consapevolezza e del  “hic et nunc”, “qui e ora”.

Ritorno quel bambino che “senza paura”, ma con una enorme fiducia nella natura e nell’universo partiva per esplorare i boschi durante le vacanze estive e ritornava stanco ma più felice e più ricco di consapevolezza e di appartenenza all’universo.

E’ un libro che vi consiglio dal profondo del cuore e della mente. Sarà un vostro compagno di vita, sempre pronto a sostenervi nei momenti di difficoltà. Se poi vorrete diventare “invincibili”, allora seguite i corsi proposti dall’Associazione Terra di Luce e tenuti da Luca Cattaneo e dal suo staff; questo testo assumerà ancora più significati e diventerà ancora più potente. Io ho fatto così e non avrei potuto fare scelta migliore.

 

Adam Warlock

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La metafora esoterica: che futuro sto costruendo?

I metodi mantici: carte, tarocchi, ching, rune, astrologia eccetera, sono spesso stati letti, interpretati, usati e sfruttati in modo superstizioso, deresponsabilizzante e inutile.

Questi “codici” esoterici sono in realtà potenti strumenti per aiutarci lungo il percorso evolutivo e per diventare più consapevoli delle energie e delle sincronicità che stiamo creando e cocreando  e delle modalità con le quali stiamo partecipando al flusso  della ciclicità che caratterizza la vita umana, le stagioni e la natura. È con questo spirito che nella nostra Associazione, finalizzata alla ricerca del benessere, della crescita personale e della consapevolezza nel qui e ora, insegniamo a comprendere e utilizzare questi preziosi strumenti.

Il grande equivoco costruito nel corso dei secoli su questi codici – alcuni molto più antichi come i ching o l’astrologia, altri più recenti come i tarocchi – è nato perché sono stati avvicinati  dalle masse con un atteggiamento e un approccio essoterico (rimanendo cioè molto più in superfice), e a causa di questa loro lettura ignorante e superficiale  si è ragionevolmente sviluppato nei loro confronti un atteggiamento di scetticismo e di scherno.  L’approccio essoterico superstizioso ha inoltre spesso fatto leva sull’ignoranza, sulla paura e sulle speranze delle masse per spillare quattrini e mantenere un atteggiamento di potere e controllo.

L’equivoco è collegato con tre punti fondamentali:

  • La possibilità/impossibilità di leggere il futuro.
  • L’inquietante idea di essere in qualche modo “schiavi” di un destino piuttosto che in possesso del libero arbitrio.
  • L’idea – grossolana e superficiale – che il piano della “manifestazione degli eventi” sia l’unico possibile in cui le energie si possano esprimere.

Per scogliere l’equivoco occorre aprirsi ad una prospettiva esoterica – che non si fermi cioè alle apparenze – ad una visione più ampia  e al concetto di sincronicità che abbiamo molte volte approfondito sul blog e nei nostri corsi.

★ Che cosa significa leggere il futuro?

Se osservo una pianta in crescita e ipotizzo che tra qualche mese ci saranno dei frutti  non sto leggendo il futuro, ma il presente. Se vedo una coppia incapace di comunicare  imprigionata in giochi di potere, identificazioni, emozioni distruttive e proiezioni, e presumo che finiranno col farsi del male o separarsi, non sto leggendo il futuro, ma osservando con lucidità il presente.

La cultura essoterica, superficiale e identificata ama vivere nella censura, fermarsi alla punta dell’iceberg, non voler vedere gli autoinganni e gli auto sabotaggi che ognuno si infligge, non voler scoprire, amare e accogliere le mille contraddizioni proprie e altrui che la nostra mente separata ci propone. È una cultura che crea giudizio e autogiudizio, che indebolisce l’auto valutazione e il potere personale, e che può essere vittima delle profezie nefaste dei ciarlatani.

Il futuro indicato dai codici esoterici è anche manifestazione della ciclicità che l’uomo sovente nega nella sua arroganza, una ciclicità che è ovunque in natura e comprende giocoforza anche gli eventi destabilizzanti e l’impermanenza, una ciclicità che può essere osservata con sguardo inquieto o fiducioso.

★ Destino o libero arbitrio?

Il grande dono dell’uomo è il suo libero arbitrio: la possibilità di scegliere che significato dare agli eventi e alle situazioni, il potere di scegliere l’angolatura dalla quale osservare qualcosa. Ancora una volta, la cultura dell’inconsapevolezza ha creato due profonde illusioni di fondo:

  • L’idea che la realtà sia oggettiva, già smantellata dalla fisica quantistica e dalle sue evoluzioni.
  • L’idea che una realtà oggettiva crei significati  oggettivi, figlia dell’illusione precedente.

Queste cristallizzazioni mentali creano il falso equivoco tra destino e libero arbitrio.

Gli eventi accadono e sono sempre accaduti, le persone con la loro libertà hanno il potere di osservarli da un’angolatura costruttiva, evolutiva e utile piuttosto che da una distruttiva, destabilizzante e inutile.

Alcune “etichette” sono radicate in profondità dentro di noi portandoci a interpretare determinati eventi in modo pauroso, negativo e inefficace. Per molte persone – infatti – eventi naturali come la morte, la malattia, la crisi, il lavoro, la solitudine, solo per citare qualche esempio,  sono a prescindere collegati con significati negativi e rispetto ad essi è difficile riconoscere e attivare il proprio  libero arbitrio e il potere personale.

Questa chiusura, comprensibile ma inutile, ha permeato i codici esoterici di un alone di paura perché nel tentativo di esorcizzare gli eventi spaventosi, si è dato loro eccessivo potere.

La coscienza della caducità della vita, della ciclicità e dell’impermanenza delle cose può aiutare l’uomo a onorare il suo potenziale creativo nel presente così come può portarlo a negare queste dinamiche, identificandosi o deresponsabilizzandosi.

I codici esoterici, come le filosofie spirituali e le religioni, hanno da sempre invitato l’uomo a “svegliarsi”, occuparsi del presente, del proprio potere personale cercando di andare oltre le apparenze onorando la vita in tutto il suo potenziale creativo con passione e fiducia.

★ I piani di manifestazione.

Non esiste solo un piano di manifestazione energetica. Se parliamo ad esempio dell’energia della “sofferenza”, possiamo soffrire, diventare consapevoli di situazioni dolorose, assistere qualche persona sofferente o interessarci in qualche modo all’argomento per entrare in contatto con questa energia.

Estrarre una carta, consultare i passaggi sul proprio tema natale o l’oracolo dei Ching, sono possibilità per conoscere le energie, la ciclicità e la sincronicità che stiamo creando e alle quali stiamo partecipando, indipendentemente da quali potranno essere i piano di realtà sul quale si manifesteranno.

I codici esoterici descrivono sincronicità e ciclicità che, solo unitamente al nostro libero arbitrio, si possono tradurre in qualche occasione o sfida evolutiva.

Avere paura di questi codici significa aver poca fiducia in se stessi e nella vita, ed è superstizione, così come credere che i codici “facciano  le cose” al posto nostro…

Avvicinarsi ai codici esoterici è implicitamente accogliere una visione fiduciosa della logica evolutiva che anima l’universo in cui viviamo, altrimenti diventa soltanto una sterile occasione in più per farsi dei problemi e avere paura…

La nostra abitudine a identificarci col “fare” e con l’”avere” spesso ci fa soffermare troppo sul piano degli eventi, delle manifestazioni materiali della realtà, trascurando l’importante dimensione  dell’ “essere” e del “sentire”.

L’uso dei codici esoterici non serve dunque per sapere “cosa succede” ma piuttosto per avere una visuale più ampia sulle possibilità e sulle sfide evolutive che si presentano nella nostra vita  e su come onorare ed esprimere il nostro potere personale e la nostra creatività. La sincronicità, positiva o negativa che sia non viene “attivata” dai codici (ad esempio estraendo una carta “bella” o “brutta”) ma solo dal nostro potere personale e dalla nostra energia!

Per questo motivo, nell’ avvicinarsi a questi strumenti sono molto più importanti le domande che le risposte, perché nell’energia della domanda è già implicita l’angolatura dalla quale stiamo osservando la realtà esterna e il nostro potere personale…

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Capacità di Sintesi

Qualche tempo fa ad un esame fu chiesto di svolgere nel modo più sintetico possibile i seguenti argomenti:
– Religione
– Sesso
– Mistero

Il vincitore ha scritto:
MIO DIO!
SONO INCINTA!
MA DI CHI?

Adam Warlock

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Angeli, istruzioni per l’uso

 

Qualche cenno storico.

Sin dall’antichità (XIV  secolo a.C) si è parlato di Angeli.  In molte tradizioni religiose, se non in tutte: dalla Grecia antica alla Mesopotamia, dall’antico Egitto all’ebraismo, dall’islamismo al cristianesimo.

Gli Angeli sono stati presentati come messaggeri di luce, esseri spirituali purissimi al servizio di Dio che assistono gli uomini lungo il loro percorso evolutivo e spirituale sulla terra.

Al di là dell’iconografia che conosciamo noi ( i classici angioletti biondi e con le ali), sin dalle antiche tradizioni religiose, gli Angeli sono stati definiti come creature incorporee spirituali,  dotate di personalità propria.

Nella tradizione cristiana Medioevale ( da Pseudo-Dionigi l’Areopagita, nel libro “De Coelesti hyerarchia”), gli Angeli sono stati “organizzati” in gerarchie secondo un decrescente ordine di potenza.  Dai Serafini, più vicini a Dio, agli Angeli, più vicini agli uomini, passando per i Cherubini, Troni, Dominazioni, Potestà, Virtù, Principati e Arcangeli.

Ogni gerarchia comprende tre Cori per un totale di nove cori da 8 Angeli ciascuno. 72 Angeli.

Anche la Qaballah Ebraica, antica corrente esoterica del misticismo ebraico, ha elaborato una propria Angelologia, estraendo i “nomi degli Angeli” da 3 versetti del Capitolo 14  del Libro dell’Esodo (versetto 19, 20 e 21) che parlano proprio di Angeli e che sono composti da settantadue lettere.  Da un punto di vista energetico e metaforico, il numero 72 – che è simbolo di moltitudine – deriva dal 360:5, e cioè i gradi del cerchio Zodiacale diviso il numero che rappresenta l’uomo, creato appunto il 5° giorno. Tutte le possibilità, al servizio dell’uomo!

Negli ultimi anni gli Angeli secondo la Qaballah sono “tornati di moda” grazie  soprattutto al lavoro della Scuola di Girona e di un suo esponente, Francois Termés che ha scritto e pubblicato moltissimi libri sugli Angeli Custodi e sui loro “doni”, firmandosi con il nome del Cherubino Haziel.  Anche il movimento new age ha risollevato interesse per gli Angeli.

In Italia, recentemente, anche Igor Sibaldi (Filologo e studioso di Teologia) ha pubblicato un bel libro “Che Angelo sei” (Frassinelli 2007) che riporta oltre alla descrizione dei 72 Angeli un interessante rivisitazione della storia dell’Angelologia.

Gli Angeli stasera

L’obiettivo di questa serata non è quello di fare una dissertazione storica o filosofica sugli Angeli, ma farne esperienza. Lo stesso vale per chi leggerà queste parole esattamente nel momento in cui lo farà. L’invito è sempre sperimentare gli Angeli nel “qui e ora”.  Nello spirito della nostra Associazione e della Scuola di OEP3, soltanto nel qui e ora si può essere felici, operare una scelta di luce, di cooperazione e di cocreazione oppure operare una scelta di separazione e di identificazione.

★ Il primo punto è la libertà.

Siamo liberi e gli Angeli possono aiutarci a esprimere la nostra libertà. Siamo liberi di costruire la realtà che vogliamo, siamo liberi di dare alla vita e alle esperienze il significato che vogliamo e quel significato determinerà il presente e il futuro che andremo a costruire

Il peccato originale dell’uomo – così come è rappresentato dalla metafora biblica – è la sua dualità – e cioè essere vita e coscienza.

Accogliere la nostra dualità significa riconoscerla, fare la pace con essa, coltivarne e svilupparne gli aspetti positivi   e depotenziarne gli effetti e gli aspetti dannosi e distruttivi.

Gli Angeli sono un ponte per andare oltre la dualità, permetterci di guarirla e di onorare al massimo le nostre potenzialità creative.

Gli Angeli sono acceleratori di Sincronicità positiva!

La chiave per cooperare con gli Angeli è  quindi riconoscere la nostra libertà e il nostro potere.

★ Il secondo punto è l’onestà. Gli Angeli non ci giudicano, non hanno opinioni, non conoscono la separazione, non richiedono particolari attenzioni o riguardi “formali” verso di loro, non ci vogliono perfetti, politicamente corretti, educati, gentili o pietosi…

Gli Angeli sono correnti energetiche che vibrano su frequenze che l’uomo può contattare in momenti di consapevolezza, presenza, apertura, cooperazione, creatività, ispirazione…

Non essendo duali però, gli Angeli non possono fare nulla per la nostra chiusura, separazione e identificazione… Possono osservarla e guardarci con amore, aspettando che la nostra chiusura passi e che ritorni l’energia dell’apertura.

Se siamo in crisi e chiediamo aiuto al nostro Angelo, è quell’energia di volontà, di consapevolezza e di libertà che permetterà a Lui di aiutarci…

Il potere degli Angeli è altissimo perché il potere degli uomini è altissimo. Chiedere agli Angeli è chiedere  a sé stessi, collaborare con loro è attivare il proprio potere personale.

Ogni uomo è un dono per il suo Angelo e ogni Angelo è un dono per l’uomo.

Ciò che determina la nostra energia è il sentire, non le parole e nemmeno le azioni. Gli Angeli sanno leggere le frequenze del nostro sentire, e si regolano di conseguenza. Non è tanto  importante cosa facciamo o diciamo ma  come, con quale energia, intenzione, fiducia e consapevolezza.

★ Il terzo punto è aspettare. Gli Angeli vivono nell’eternità, per loro il tempo è un illusione della quale siamo schiavi  noi uomini quando – sulla terra – ci facciamo coinvolgere troppo dal passato e dal futuro. Per comunicare con gli Angeli occorre aprirsi all’attesa. Le fasi del colloquio con gli Angeli sono:

  • Domanda: Ciò che chiediamo, che affidiamo, che scopriamo, che vogliamo chiarire o guarire cocreando con loro.
  • Attesa: Il tempo necessario perché l’energia della cooperazione con loro faccia il suo corso. Come un seme che diventa pianta e da frutti.
  • Risposta: L’intuizione, il sentire, l’immagine, la consapevolezza che affiora.
  • Azione: La traduzione sul piano materiale della sinergia prodotta.

★Il quarto punto è disobbedire. Disobbedire piace ai bambini e agli Angeli. Si disobbedisce perché le regole prestabilite sono spesso arbitrarie, tristi e noiose.  Gli Angeli invitano alla disobbedienza perché hanno a cuore la nostra felicità e sanno che molto spesso i nostri sistemi di regole, certezze, convinzioni e abitudini…. Sono una trappola, un autoinganno.  Agli Angeli piace quando disobbediamo alla nostra mente, quando osiamo, ci buttiamo e giochiamo …con la vita, perché la vita è quella cosa che accade mentre si fanno progetti!

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Aggiornamento Blog

Ciao a tutti!!

Vi segnaliamo che da oggi il nostro Blog si è spostato sulla bella piattaforma WordPress !

Pian piano riporteremo i vecchi articoli anche sul nuovo blog, nel frattempo, per chi volesse leggerli e/o curiosare  la Blog rivista “Le vie Arcobaleno”,  vi segnaliamo che sul sito Terradiluce sono disponibili tutti i numeri arretrati da consultare e scaricare liberamente…

Li trovate a questo link

A presto!

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