Associazione Terradiluce

Benessere e consapevolezza nel qui e ora

Costruire la realtà trasformando le forme pensiero ed emozione

Noi facciamo parte del mondo che ci circonda. Facendone parte siamo letteralmente dei partecipatori e non degli spettatori come molto spesso siamo abituati a pensare…

★La nostra partecipazione alla realtà è cocreazione, a tutti i livelli.

Nel campo della crescita personale e della psicologia, ad esempio,  si preme affinché le persone smettano di deresponsabilizzarsi e di delegare la causa della loro sofferenza e della loro infelicità a fonti esterne, perché è noto da tempo che un atteggiamento di assunzione di responsabilità è parte integrante del processo di  guarigione e di crescita….

Nel campo della scienza, nuove teorie dimostrano come la nostra partecipazione all’universo non sia passiva , ma profondamente attiva: più cerchiamo i limiti, più li oltrepassiamo, come se l’atto stesso di ipotizzare qualcosa al di là del limite conosciuto lo creasse…  Da qualche decina di anni l’idea del mondo, dell’universo,  degli esseri umani e della realtà si è profondamente modificata, grazie a straordinarie scoperte scientifiche ed alle profonde riflessioni che si sono  scatenate di conseguenza…

L’idea e la percezione che “tutto sia energia”  sta diventando man mano sempre meno teorica ed astratta  e si sta progressivamente passando da una concezione che separa energia e materia ad un altra che  le assimila.

Le scoperte della Meccanica Quantistica e le possibilità di interpretazioni e di significati alle quali esse si prestano, fanno riecheggiare antichissime massime esoteriche e spirituali.

“Come in alto, così in basso” affermava  secoli fa  Ermete Trismegisto, come in questi tempi ipotizza la scienza,   “la realtà esiste quando la mente si concentra su di essa”  recitava un antico  Sutra Buddhista più di mille anni fa, esattamente come  i Fisici della Scuola di Copenaghen  che tanto mandavano in crisi  Einstein,  avventurandosi molto più in la di quanto lui stesso avesse ipotizzato.

Fisici del calibro di Max Plank , Niels Bohr, Wolfgang Pauli,  John Weeler (3 premi Nobel e un premio Wolf) hanno contribuito in tempi e modi diversi, allo sviluppo  filosofico, spirituale  e psicologico , oltre che scientifico, e va ricordato che il principio della Sincronicità Junghiana fu introdotto proprio in collaborazione con Pauli…

★Ma qual è – in parole semplici –  la proposta della meccanica quantistica?

Le particelle elementari, i Quanti, si possono comportare  come materia o come energia (onde), si possono spostare nel tempo e modificando le loro proprietà nel futuro, si modifica il loro passato, possono essere visibili o invisibili, possono “comunicare” tra loro anche a centinaia di chilometri di distanza….

Queste proprietà fantastiche e fantascientifiche sono proprie di tutta la materia, anche di quella che compone il nostro corpo.   La differenza che esiste tra l’energia (onde) e la materia è esclusivamente sul piano della manifestazione: tutte le potenzialità sono presenti  – a tutti i livelli – in forma “ondulatoria” e solo alcune diventano realtà manifesta.

Ciò che può determinare questo tipo di modificazioni è la coscienza, la partecipazione  cosciente degli esseri umani ai processi universali!

Da un punto di vista Quantistico, inoltre, per cambiare la materia, occorre modificare l’energia, intervenendo sui campi elettrici e/o magnetici.  Le rivoluzioni che possiamo portare quindi nel nostro sistema di credenze sono le logiche conseguenze deduttive di queste ipotesi e cioè:

  1.    La coscienza è parte del processo di cocreazione
  2.    Quando la coscienza “cerca” qualcosa, lo trova.
  3.    L’energia elettromagnetica è l’ elemento di modificazione della realtà
  4.    L’universo è collegato da un “campo” quantico nel quale siamo inseriti
  5.    In questo campo quantico tutte le potenzialità sono GIA’ presenti
  6.    Le potenzialità che si manifestano (realtà visibile) sono frutto di una  concentrazione di coscienza

Alla luce di queste più che ipotesi, è facile capire come i nostri pensieri e le nostre emozioni possano essere definite vere e proprie “forme energetiche” dotate di determinate frequenze, capaci di risuonare con altre frequenze analoghe  e rinforzarsi  o indebolirsi…

Quello che prima sembrava retaggio di infantili modelli new age o di  complicate scuole esoteriche profondamente segrete, sta diventando una possibilità e una conoscenza alla portata di tutti.

Da un punto di vista spirituale, inoltre, il concetto di Karma perde la valenza causale e deterministica di cui era permeato e diventa ancora più emozionante: se tutto è potenzialmente contemporaneo, guarendo qualcosa adesso, noi guariamo il nostro karma passato e futuro!

★ Come possiamo fare a riconoscere e trasformare le “forme pensiero”  e le “forme “emozione” che stiamo producendo?

É necessario precisare una cosa molto importante. Il pensiero e l’emozione sono energie relativamente deboli. Se un pensiero “razionale” potesse cambiare la realtà,  la cambieremmo migliaia di volte al giorno….Abbiamo già visto parlando di “legge d’attrazione” quanto sia ridicola la proposta  “all’americana” di compilare favolosi assegni per ricevere l’abbondanza….

Il pensiero positivo aiuta senz’altro a star meglio ma non ha l’impatto di trasformare la realtà. La nostra mente e la nostra coscienza sono la somma di fattori consci ed inconsci.

Il pensiero razionale è un prodotto esclusivamente conscio e Il conscio non è molto potente. L’emozione, per contro è prevalentemente inconscia. È un energia più potente rispetto a quella del pensiero, ma non ancora sufficiente per operare profondi cambiamenti esterni.

Tra pensieri ed emozioni esistono correlazioni che abbiamo visto parlando di “presenza”: spesso la mente si serve delle emozioni per fuggire dal “qui e ora” in un processo di identificazione che  è supportato dalle tempeste ormonali che il nostro corpo produce in seguito alle emozioni…Le emozioni, specialmente quelle distruttive, sono una “droga” per la nostra mente.

La maggior parte dei pensieri che attraversano la nostra testa (nostri o no) procura o scatena, più o meno consapevolmente, delle emozioni.  Poiché il meccanismo dell’emozione è molto grossolano e arbitrario,  la maggior parte dei pensieri, attivando le emozioni,  va a risvegliare qualche “memoria” a volte molto antica e ridestare qualche altra  “forma pensiero o  emozione” sopita, creando un gran casino…

Altre volte invece sono le stesse emozioni che risvegliano altre emozioni e pensieri . Capita a persone molto sensibili,  “attente e permeabili” che “sentono” l’atmosfera (o meglio, credono di sentirla)  interna o esterna,  e  travolte dalla sensazione provata, (o dal giudizio della stessa) svegliano altre emozioni e altri pensieri…

Pensieri ed emozioni, mettono insieme conscio e inconscio, sono energie che sommate fra loro  diventano più potenti e condizionano il nostro “sentire”,  dando forma alle nostre convinzioni e strutturando in maniera inconfondibile la nostra coscienza.

Ciò che noi riteniamo reale è prodotto principalmente dalle nostre convinzioni.

Ciò che veramente trasforma la realtà è la trasformazione delle nostre convinzioni.

★ Da dove provengono le nostre convinzioni?

Le convinzioni provengono dalla nostra falsa identità (ego) e da altre persone; spesso e volentieri sono frutto di pensieri ed emozioni “parassite” che rimbalzando qua e la nel campo energetico collettivo , ci passano attraverso  e si attaccano alla nostra struttura energetica, come dei veri parassiti , succhiandoci energia per rimanere vive…

Il più delle volte non ci accorgiamo di questi pensieri NON nostri e crediamo ci appartengano.

Le convinzioni hanno la struttura di una frase dichiarativa che non ammette repliche, sono concretizzazioni di possibilità del tipo “ Questo è così” – “Quello non è possibile” – “Questo funziona in questo modo”  “(Per me) questa cosa è giusta”  – “(Per me) quella persona o quell’azione è sbagliata” eccetera…

★ Le convinzioni sono identificazioni, cristallizzazioni e in termini Quantistici potremo definirle Onde Stazionarie, Manifestazioni di realtà.

Ciò che regola  veramente la nostra cocreazione sono le nostre convinzioni.

Per trasformare e frammentare le “forme pensiero ed emozione” distruttive, abbiamo bisogno di riconoscerle, accettarle  ed esplorarle. Cercare di “andare oltre” come ha fatto la Quantistica.

Può essere utile annotarsele quando le vediamo affiorare, osservarsi quando gli  stimoli esterni (persone, eventi, notizie, ecc.) le attivano dentro di noi.

Molte persone che incominciano veramente a osservare le proprie convinzioni, emozioni e pensieri, è un po’ come se togliessero la polvere da vecchi mobili in soffitta, col risultato di scoprirli ancora più sporchi e rovinati. All’inizio della pratica della “legge d’attrazione” questo accade naturalmente e significa che si stanno armonizzando mente, viscere e cuore.

Una pratica utile ed efficace– quando ci accorgiamo della presenza  di queste forme energetiche – è  farci una serie di domande del tipo:

  • Che cosa sto cercando, pensando o affermando questo?
  • Che emozioni produce in me questo pensiero?
  • Com’è il mio “sentire”? Che sentimento mi produce questa emozione?
  • Su cosa sono concentrato in questo momento?

Il monitoraggio di pensieri, emozioni e convinzioni è un lavoro da condurre con pazienza, amore e delicatezza, perché il nostro Giudice Interiore alimenta le nostre convinzioni in modo etico e moralistico, seducendoci con un’altra Convinzione molto potente, quella dell’illusione del giusto e dello sbagliato. Il Giudizio è già una convinzione limitante, somma di un pensiero etico e di un’emozione di paura. Il giudizio è un sentimento molto pericoloso!

Sino a quando non siamo in grado di accettare – osservare l’attimo presente così com’è, non saremo realmente in grado di accettare noi stessi e gli altri.

L’osservazione neutrale è un potente atto di compassione, frequenza che più di ogni altra trasforma la realtà.

Un famoso esoterico affermava: “Ragionare con un cervello è allucinare, ragionare con due cervelli è semi allucinare, ragionare con tre cervelli è ragionare”, intendendo per Cervelli i tre centri di Testa, Pancia e Cuore.  Se il pensiero nasce nella testa, l’emozione nasce nella pancia,  la convinzione che li unisce tutti e due,  in una sinergia conscio/inconscio nasce nel cuore.

Il nostro Cuore è un organo molto potente con un campo elettrico cento volte superiore a quello del cervello e con un campo magnetico sino a cinquemila volte superiore.                          Il Campo elettro magnetico del Cuore si estende sino a tre-cinque metri e quando si vive insieme in una stanza il campo elettro magnetico del cuore unisce energeticamente tutti, che piaccia o no.

Il nostro Cuore ha una posizione centrale, è centrale tra i sette chakra, è l’organo che permette al pensiero e all’emozione di fondersi insieme producendo sentimenti coerenti.

★ Per armonizzare e amplificare le forme energetiche costruttive e creative abbiamo bisogno dell’energia del cuore. Le convinzioni congruenti che nascono nel cuore creano i cosiddetti “miracoli”, le guarigioni inspiegabili, le manifestazioni apparentemente “straordinarie”.             Il nostro stesso DNA ha effetto sulle particelle elementari e ne condiziona le frequenze.

A questo proposito Gesù dice agli apostoli: “..In verità vi dico: chi dicesse a questo monte: Levati e gettati nel mare, senza dubitare in cuor suo ma credendo che quanto dice avverrà, ciò gli sarà accordato. Per questo vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato..” (Mc. 23,24)

Per questo tipo di preghiera non servono le parole ma i sentimenti. Sentimenti che nascono dall’unione di pensieri creativi e costruttivi con emozioni di amore. La frequenza necessaria per questa “preghiera” è la semplice  osservazione del risultato già realizzato, il godere del senso di soddisfazione , di pienezza, di gratitudine e appagamento che procura la nuova realtà.  È la frequenza del “come se”…libera da ogni dubbio.

Tutte le convinzioni hanno una frequenza di separazione (pensiero +  paura) o di unità e cooperazione (pensiero + amore) e i sentimenti che scaturiscono da queste alchimie sono di natura distruttiva: rabbia, rancore, risentimento, giudizio, auto giudizio, vittimismo, tristezza, scontentezza, malinconia, preoccupazione  o costruttiva: gioia, compassione,  pace, motivazione, fiducia, gratitudine…

L’unione di sentimenti congruenti costruttivi fra più persone è un processo di trasformazione di una potenza miracolosa. In alcune comunità è stato monitorato che una focalizzazione congruente sulla pace prodotta da più persone,  causa una diminuzione in tempo reale degli episodi di violenza e criminalità; in altre comunità si è utilizzata questa cocreazione  per intervenire sugli agenti atmosferici…     Le teorie sui campi di risonanza morfogenetici e le proiezioni degli studiosi in questo senso parlano di come sia sufficiente un numero di persone  molto piccolo per produrre modificazioni all’interno di un gruppo, una comunità o un paese.

★ Attenzione però: prima di voler convertire gli altri, trascinarli nella cocreazione  e scivolare nel fanatismo (che è la proiezione delle nostre resistenze e dei nostri dubbi) conviene pazientemente  attivare questi processi nel nostro cuore e nella nostra mente, riconoscendo  e trasformando le nostre forme energetiche e ritrovandosi poi  naturalmente a farlo con altre persone in risonanza in un clima di semplicità, cooperazione, presenza ed equilibrio!

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Lezioni di Orientamento Energetico – 2

La dispersione energetica ha molte facce e differenti intensità. Quando è evidente, è perché siamo rapiti da emozioni distruttive, in balia del chiacchiericcio mentale, nelle nuvole della censura o dell’auto giudizio, incatenati in atteggiamenti polemici e rigidi, o sulle giostre di giochi di potere e di dipendenza che generano dolore.

A volte, invece, è sottile come una corrente di sottofondo che può essere confusa con noia, aspettative vaghe o irrequietudine, altre volte sembra un senso di indeterminazione, altre ancora si traveste da dialogo interno, tensione emotiva o mentale.
Specialmente quando l’intensità non è molto elevata, la dispersione energetica può essere una cosa alla quale ci si abitua facilmente, al punto da confonderla con uno stato naturale.
La dispersione energetica ci allontana dal momento presente, dalla consapevolezza del nostro potere personale, e dalle possibilità che abbiamo di onorarlo, celebrarlo ed esprimerlo, nel nostro percorso quotidiano.

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Lezioni di orientamento energetico – 1

Se la terra sta “sotto” e il cielo sta “sopra” si è in situazione di ristagno. Si è pratici nel materiale e eterei nello spirituale con il rischio che le due componenti rimangano scollegate o opzionali.

Portare invece il cielo in terra e la terra in cielo significa invertire questa tendenza. Vivere la propria vita quotidiana materiale con fiducia, leggerezza e chiarezza ed esplorare la parte spirituale e sottile dell’esistenza con pragmatismo e concretezza.
Questa sinergia è il cuore della pratica OEP3.
Questa alchimia produce via via una maggior centratura e pace interiore e nello stesso tempo la possibilità di onorare le nostre risorse creative con maggior passione per la vita e risultati concreti…Immagine
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